Educazione alla salute
La promozione della salute nel contesto scolastico ha come obiettivo quello di migliorare e/o proteggere la salute ed il benessere di tutta la comunità scolastica.
Le attività di educazione alla salute sono coordinate dal Servizio Inclusione e Consulenza Scolastica, con l'obiettivo di facilitare l’inserimento delle scuole nella rete dei servizi del territorio, attraverso:
- organizzazione e sostegno alla formazione dei docenti
- elaborazione di linee guida che recepiscano le priorità indicate dall’OMS e dall’Assessorato provinciale alla Sanità
- consulenza alla progettazione autonoma delle scuole
- monitoraggio e valutazione delle attività in educazione alla salute
L'offerta formativa per i docenti e le docenti è divisa per i tre diversi ordini di scuola e propone temi trasversali che stimolano l'approfondimento di competenze relazionali come:
- la strutturazione dell'intelligenza emotiva, le Life Skills ed il loro ruolo nella promozione della salute e del benessere
- la scuola come punto di riferimento e fattore di protezione, ascolto e accoglienza
- metodologie pratiche e interattive per una scuola inclusiva e attenta
- la sicurezza preventiva online ed uso positivo delle tecnologia digitali
- la tutela dei minori, prevenzione alla violenza, implementazione delle procedure per la segnalazione e la gestione del problema.
Le nostre pubblicazioni
Ritiro sociale. Prevenzione, rilevazione precoce e attivazione di interventi.
Il fenomeno del ritiro sociale è una condizione di disagio a livello sociale, che indica la tendenza, nei giovani o giovanissimi, a chiudersi nelle proprie stanze e limitare al minimo i rapporti con l’esterno.
Secondo la prima indagine sul ritiro sociale volontario nella popolazione studentesca italiana, si stima che in Italia siano circa 44.000 i giovani “ritirati sociali”, mentre circa 67.000 sarebbero a rischio. In questo contesto la scuola può fare la sua parte, attraverso azioni di prevenzione, attività di educazione alla salute e di contrasto al bullismo, ma anche attraverso la cooperazione fra istituzioni, professionisti e adulti che si occupano di adolescenti. La Scuola italiana ha quindi lavorato accanto alla Sanità e al Terzo Settore per stendere delle Linee guida, destinate agli insegnanti e ai dirigenti, che forniscono strumenti utili per prevenire e rilevare i possibili casi e indicazioni chiare e precise su come gestire queste situazioni.
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Patrizia Corrà
Ispettrice per l'insegnamento della religione cattolica
Via del Ronco 2
39100 Bolzano
Silvia Lombardi
Referente per: Italiano L1, Ritiro sociale, Giustizia riparativa, Intercultura, Educazione di genere.
Laura Millo
Referente per I'educazione motoria e per l'educazione alla salute
Via del Ronco 2
39100 Bolzano
Walter Polla
Referente per l'educazione motoria e per I'educazione alla salute
Via del Ronco 2
39100 Bolzano
Intendenza scolastica italiana
Rosella Li Castri - Direttrice dell'Ufficio Ordinamento e progettualità scolastica
Via del Ronco, 2
39100 Bolzano