Valutazione
La Legge Provinciale numero 5 del 2008 "Obiettivi formativi generali ed ordinamento della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione" e la Legge Provinciale numero 11 del 2010 "Secondo ciclo di istruzione e formazione della Provincia Autonoma di Bolzano" stabiliscono che la Giunta Provinciale emani i criteri relativi alla valutazione delle alunne e degli alunni dei diversi gradi di scuola.
A questo scopo sono state emanate:
- Deliberazione della Giunta Provinciale n. 1168/2017: Valutazione delle alunne e degli alunni nel primo ciclo di istruzione
- Allegato alla DGP n. 1168/2017: Valutazione delle alunne e degli alunni nel primo ciclo di istruzione (scuola primaria e secondaria di I grado)
- Deliberazione della Giunta Provinciale n. 1020/2011: Definizione delle disposizioni, di carattere generale e procedurale, inerenti alla valutazione delle studentesse e degli studenti nei licei, negli istituti tecnici e negli istituti professionali della Provincia autonoma di Bolzano
- Allegato alla DGP n. 1020/2011: Valutazione delle studentesse e degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado
Ricorsi
Contro l'esito di un esame o di uno scrutinio che non consente di proseguire il proprio percorso di studi è possibile sporgere reclamo al dirigente scolastico entro il 15° giorno dalla pubblicazione all'albo della scuola. L'organo competente (il consiglio di classe) dovrà pronunciarsi entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo; in caso contrario il provvedimento (es. la bocciatura) diventa definitivo. Un'ulteriore possibilità è quella di rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR).
Questo argomento è disciplinato dall'articolo 11 della Legge provinciale n. 12 del 29 giugno 2000 "Autonomia delle scuole".
Materie caratterizzanti gli indirizzi
Ogni indirizzo di studio ha delle materie caratterizzanti che lo individuano e che sono state definite con Decreto del Direttore provinciale Scuole del 23.11.2023, n. 22688.
Queste materie hanno particolare rilevanza nel caso di studenti che partecipano ad un soggiorno studio e frequentano per un periodo la scuola in un altro Stato. Al rientro nella scuola italiana il consiglio di classe valuta il percorso effettuato dallo studente e, in base a quanto indicato nella tabella allegata al Decreto, decide se dovrà affrontare delle prove integrative.