La scuola dell'infanzia si presenta
Benvenuto/a sul sito web delle scuole dell’infanzia in lingua italiana dell’Alto Adige.
La scuola dell’infanzia, primo vero e proprio segmento del sistema educativo altoatesino, è un servizio rivolto a tutti i bambini di età compresa tra 3 e 6 anni. La possibilità di frequentarla costituisce un diritto soggettivo del singolo bambino, a prescindere dalle condizioni culturali, religiose, economiche, politiche e giuridiche della famiglia di appartenenza. La frequenza non è obbligatoria. In Provincia di Bolzano esistono anche scuole dell’infanzia in lingua tedesca e ladina.
In Alto Adige sono presenti 59 scuole dell'infanzia in lingua italiana, le quali fanno parte dell'Amministrazione Provinciale e sono così ripartite:
- 1° Circolo: 20 scuole (Merano, Burgraviato e Bolzano);
- 3° Circolo: 23 scuole (Bassa Atesina e Bolzano);
- Istituto Pluricomprensivo Europa 1 (link esterno): 6 scuole (Bolzano e Appiano);
- Istituto Pluricomprensivo Bressanone (link esterno): 4 scuole (Bressanone, Chiusa e Fortezza);
- Istituto Pluricomprensivo Vipiteno Alta Val D’Isarco (link esterno): 3 scuole (Vipiteno, Colle Isarco e Brennero);
- Istituto Pluricomprensivo Brunico - Val Pusteria (link esterno): 3 scuole (Brunico, Dobbiaco e San Candido).
Obiettivi principali
La scuola dell’infanzia collabora con le famiglie, nell’assicurare la formazione e lo sviluppo cognitivo, sociale e affettivo dei bambini. Al fine di garantire il diritto all’uguaglianza e il diritto alla diversità si valorizzano le differenze di genere, di religione, di lingua, di cultura e di gruppo sociale. La promozione di un graduale avvicinamento di tutti i bambini ai saperi dei diversi sistemi simbolico-culturali favorisce la rimozione di ogni forma di disuguaglianza e di discriminazione.
Approccio con i bambini con bisogni educativi speciali nelle scuole dell’infanzia
Nella scuola dell’infanzia deve essere garantita la piena inclusione dei bambini con bisogni educativi speciali. Ad essi la scuola vuole assicurare un’esperienza di socializzazione con i coetanei e con gli adulti, valorizzandone le risorse.
Promuovere valori nella società civile
La scuola dell’infanzia intende favorire la crescita di una cultura dell’infanzia diffusa e garantita in tutti i contesti sociali ed ambientali: a questo fine si propone come testimone e difensore dei diritti del bambino in tutte le situazioni, con particolare attenzione a quelle in cui la dignità e la specificità delle età infantili non siano rispettate o vengano comunque messe in discussione.
Obiettivi pratici del ruolo sociale e istituzionale della scuola dell’infanzia
- potenziare tutti gli aspetti della personalità di ogni bambino;
- realizzare ambienti educativi in cui ogni bambino possa esprimere i propri bisogni e trovare stimolo e sostegno nella ricerca delle risposte più adeguate;
- qualificare tali ambienti in modo da assicurare un clima educativo orientato alle dimensioni del gioco, delle relazioni, della promozione dell’autonomia, della creatività, prestando attenzione ai ritmi individuali di sviluppo;
- riconoscere, sostenere e valorizzare le caratteristiche culturali e personali di ogni bambino;
- sostenere l’apprendimento precoce delle lingue;
- elaborare una cultura del rispetto dell’infanzia, attraverso il confronto tra genitori e insegnanti.