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Esame di maturità (scuola superiore)

L'esame di maturità al termine della scuola superiore consiste in tre prove scritte e un colloquio con la commissione. L'esame è valido se il candidato svolge regolarmente tutte le prove.

La data fissata dal Ministero per l'inizio degli esami è giovedì 18 giugno 2026 alle ore 08:30, con la prova di italiano, della durata di sei ore, a cui seguirà il 19 giugno quella specifica di indirizzo (si veda la sezione “L’esame di maturità: le prove”). Infine, lunedì 22 giugno, in Alto Adige si svolgerà una terza prova scritta, di tedesco seconda lingua (negli indirizzi in cui la seconda prova si svolge su più giorni, la terza prova avrà luogo successivamente).

La prova INVALSI si svolge nel mese di marzo in sessioni differenti per ogni scuola ed è composta da una prova di italiano, una di matematica e una di inglese. I risultati non concorrono a determinare il risultato dell’esame, ma la partecipazione alle prove è un requisito di ammissione all’esame stesso. Per maggiori informazioni, visita la pagina del Servizio Provinciale di Valutazione.

Ogni anno, nel mese di gennaio, il Ministero dell'Istruzione e del Merito pubblica le materie che saranno oggetto delle prove scritte e del colloquio.

Ogni commissione - presieduta da un Presidente esterno - è composta da quattro commissari, due interni (docenti della classe) e due esterni. 

In alcune classi di concorso, per le quali non vi sono docenti in servizio aventi titolo alla nomina in provincia di Bolzano, oppure in cui questi sono troppi pochi, è possibile per i docenti interessati candidarsi alla nomina come commissari esterni, come specificato nell'apposita circolare.

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Sono ammessi all’esame di maturità gli studenti e le studentesse delle scuole statali, paritarie e delle scuole professionali (percorso CAPES) che:

  • abbiano frequentato almeno il 75% del monte ore dell’ultimo anno di corso;
  • abbiano sostenuto le prove INVALSI;
  • abbiano svolto le attività di Formazione Scuola Lavoro (stage in azienda e altre attività assimilabili);
  • abbiano ricevuto un voto di comportamento non inferiore a 6 decimi;
  • non abbiano alcuna votazione inferiore a sei decimi in nessuna disciplina. Nel caso di votazione inferiore a sei decimi in una disciplina, il Consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, l'ammissione all'esame di maturità.

candidati esterni residenti in provincia di Bolzano che intendono sostenere l'esame di maturità presso gli istituti di istruzione secondaria di II grado in lingua italiana, devono presentare la domanda di ammissione e il modello di dichiarazione sostitutiva delle certificazioni all'Intendenza Scolastica, all'Ufficio Ordinamento e progettualità scolastica di via del Ronco 2, 39100 Bolzano. Nella richiesta dovranno indicare, in ordine di preferenza, le istituzioni scolastiche in cui intendono sostenere l'esame, allegando 

  • copia di un documento di riconoscimento, 
  • copia della tessera sanitaria e 
  • la documentazione attestante lo svolgimento delle attività di "Formazione scuola-lavoro" e assimilabili.

Il termine perentorio per presentare la domanda di ammissione agli esami è fissato al 12 dicembre. Solo per gravi motivi, che devono essere documentati, è possibile presentare la domanda entro il 02 febbraio dell'anno scolastico in corso.

L'Intendenza scolastica assegnerà i candidati e le candidate ad un istituto scolastico a carattere statale o paritario con sede nel comune di residenza del candidato o, in caso di assenza, con sede in provincia.

Le candidate e i candidati esterni devono sostenere degli esami preliminari, che si tengono di norma entro il mese di maggio presso le scuole loro assegnate come sede d'esame. 

Il Dirigente scolastico stabilisce il calendario di svolgimento degli esami preliminari. Il candidato è ammesso all'esame di maturità se consegue un punteggio minimo di sei decimi in ciascuna delle discipline per le quali sostiene la prova.

Anche per i candidati esterni l’ammissione all’esame di maturità è subordinata – oltre che alla partecipazione alle prove nazionali predisposte dall’INVALSI – allo svolgimento di attività di Formazione scuola-lavoro e assimilabili.

L'esame di maturità, nella Provincia Autonoma di Bolzano, è composto da tre prove scritte e un orale.

Prima prova scritta

Nella scuola in lingua in lingua italiana, la prima prova ha lo scopo di accertare la padronanza della lingua italiana. Il candidato può scegliere tra tre tipologie proposte, per un totale di 7 tracce:

  • Tipologia A: analisi e interpretazione testo letterario (2 tracce)
  • Tipologia B: analisi e produzione testo argomentativo (3 tracce)
  • Tipologia C: riflessione critico-argomentativa di attualità (2 tracce)

Seconda prova d’indirizzo 

Può essere una prova scritta, grafica, scritto-grafica, pratica, compositiva/esecutiva musicale e coreutica ed ha lo scopo di accertare le conoscenze, le abilità e le competenze previste per lo specifico indirizzo di studi. Ha come oggetto una o più discipline caratterizzanti il corso di studi e le materie scelte come oggetto per la seconda prova sono comunicate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (vedi la sezione Materie e Commissioni d'esame).

Terza prova scritta

Con la terza prova si accertano le competenze in Tedesco seconda lingua; è una prova che si svolge solo in Provincia di Bolzano ed ha come orizzonte di riferimento i risultati di apprendimento previsti dalle Indicazioni provinciali. La prova ha lo scopo di valutare la competenza nell'ascolto, nella comprensione del testo e nella scrittura e viene sviluppata centralmente, sulla base dei criteri stabiliti, e poi messa a disposizione delle commissioni il giorno dell'esame.

Il colloquio

Il colloquio si svolge sulle quattro discipline individuate e verifica: 

  • l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina;
  • la capacità di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale;
  • il grado di responsabilità e maturità raggiunto. 

Il colloquio partirà con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente. Proseguirà poi con la proposta di domande e approfondimenti sulle quattro discipline. 

Nel corso del colloquio il candidato esporrà, mediante una breve relazione e/o un elaborato multimediale, le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro (ex PCTO).

Una parte del colloquio sarà dedicata alla verifica delle competenze di educazione civica. 

Infine sarà effettuata la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.

Una parte del colloquio sarà riservata all'accertamento della padronanza della seconda lingua (Decreto del Presidente della Provincia n. 13 del 27 aprile 2018).

Nel caso di valutazione del comportamento pari a sei decimi, il Consiglio di classe assegnerà inoltre un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale da trattare in sede di colloquio. 

Nella scuola in lingua italiana della provincia di Bolzano si svolge una terza prova scritta di accertamento delle competenze di Tedesco seconda lingua, come definito dalla normativa provinciale. 

La prova è finalizzata all’accertamento della competenza linguistico-comunicativa delle studentesse e degli studenti in Tedesco seconda lingua, ed è riferita alle abilità di ascolto, comprensione del testo e produzione scritta. Le prove d’esame vengono definite dal Sovrintendente scolastico ed elaborate da un gruppo di lavoro con la consulenza scientifica del Centro linguistico della Libera Università di Bolzano; la struttura dell’esame è stata articolata a partire dalle prove d’esame proposte nel 2019.

Per superare l'esame di maturità è necessario conseguire un punteggio complessivo minimo di 60 punti su 100.

La valutazione finale complessiva è espressa in centesimi e risulta dalla somma del punteggio:

  • del credito scolastico (fino a 40 punti)
  • delle prove scritte (massimo complessivo 40 punti – I e II prova 15 punti, III prova 10 punti)
  • del colloquio (fino a 20 punti).

La commissione, previ opportuni criteri fissati all’inizio dei lavori, può motivatamente integrare il punteggio fino a un massimo di 3 punti per i candidati che hanno ottenuto complessivamente almeno 90 punti

La lode può essere motivatamente attribuita dalla commissione, all'unanimità, a coloro che raggiungono i cento punti senza fruire dell’integrazione del punteggio; in questo caso i candidati devono aver conseguito il credito scolastico massimo con voto unanime del consiglio di classe e il punteggio massimo previsto per ogni prova d'esame. 

Normativa nazionale

Quadri di riferimento per le prove scritte

Normativa provinciale

Contatti

Direzione provinciale Scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado a carattere statale in lingua italiana

Via del Ronco 2
39100 Bolzano

Intendenza scolastica italiana

Ufficio Ordinamento e progettualità scolastica

Via del Ronco 2
39100 Bolzano

Contatti referenti

Fabio Furciniti

Ispettore scuole secondarie di secondo grado - Ambito matematico scientifico (STEAM)

Verena Mitterer

Ispettrice per il Tedesco L2 e Lingue straniere

Chiara Nocentini

Ispettrice scuola secondaria di secondo grado - Ambito umanistico

Fulvio Roseano

Referente per l'Ufficio Ordinamento scolastico e progettualità