La Scuola italiana apre il Festival dell’Innovazione scolastica
La sesta edizione dedicata alle esperienze e sperimentazioni di utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nell’apprendimento.
La Scuola italiana dell’Alto Adige ha partecipato nei giorni scorsi alla sesta edizione del Festival dell’Innovazione scolastica, a Valdobbiadene, in provincia di Treviso. L’edizione di quest’anno era dedicata al tema “Intelligenza, intelligenze. Apprendere con l’IA: esperienze e impatti” e ha riunito oltre 500 partecipanti e 80 scuole selezionate da tutta Italia. Un’occasione di confronto a livello nazionale sugli effetti dell’Intelligenza Artificiale nell’apprendimento, nella didattica e nell’organizzazione scolastica.
La Direzione Istruzione e Formazione italiana è stata invitata ad aprire i lavori, insieme a rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, di INDIRE e a pedagogisti ed esperti del settore. L’ispettore Fabio Furciniti ha presentato il contributo “Dall’obbligo di alfabetizzazione alla governance d’istituto”, dedicato al ruolo della scuola nel fornire le competenze necessarie per utilizzare l’Intelligenza Artificiale in modo consapevole e contemporaneamente stabilire modalità e regole di utilizzo. Alla base dell’intervento dell’ispettore Furciniti, il Piano ATHENA IA 2025-2028, che «accompagna le scuole verso un’introduzione dell’IA strutturata, responsabile e fondata sul piano pedagogico.» come spiega Furciniti «e prevede formazione per il personale, valutazione di opportunità e rischi, regole condivise e sperimentazioni in contesti controllati».
Fra le 80 scuole selezionate a livello nazionale per partecipare al Festival e condividere la propria esperienza di innovazione, anche l’Istituto comprensivo di Laives, che ha presentato con la dirigente Emanuela Scicchitano “Science in depth”, un progetto realizzato in collaborazione con Arciragazzi, che promuove l’insegnamento delle discipline scientifiche secondo l’approccio STEAM.
«La partecipazione al Festival conferma la capacità della nostra scuola di contribuire attivamente al confronto nazionale sull’innovazione», sottolinea il vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione e Formazione italiana Marco Galateo. «Con il Piano ATHENA vogliamo offrire strumenti concreti per utilizzare l’Intelligenza Artificiale in modo consapevole, etico e utile alla didattica».
«Alfabetizzazione e governance devono procedere insieme», evidenzia il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. «La scuola ha il compito di sviluppare competenze, ma anche di costruire criteri chiari per guidare l’innovazione. La presenza dell’Istituto comprensivo di Laives mostra come queste indicazioni possano tradursi in esperienze reali e condivisibili».
LB