Prove INVALSI 2026
Una fotografia delle competenze degli studenti e delle studentesse delle scuole in lingua italiana.
È stato pubblicato il 16 luglio il Rapporto INVALSI delle prove 2026, che ha coinvolto tutte le scuole in lingua italiana della Provincia.
Scuola primaria
In seconda classe il 63% degli alunni e alunne raggiunge almeno la fascia base in Italiano, mentre in Matematica si arriva al 60%.
La percentuale di alunni e alunne che raggiungono almeno la fascia base al termine della quinta classe è del 67% in Italiano e del 59% in Matematica, dato in linea con il passato. Eccellenti e in miglioramento i risultati per la prova di Inglese: il 98% di alunni e alunne raggiunge il livello A1 in Reading e il 95% in Listening.
Scuola secondaria di I grado
In linea con i dati dell’anno scolastico precedente, per le classi terze in Italiano il 46% degli studenti e delle studentesse raggiunge almeno il livello adeguato, mentre in Matematica la quota si attesta al 48%. Restano molto buoni i risultati nelle prove di Inglese: in Reading l’85% raggiunge il livello A2 (Italia 83%), in Listening l’85% (Italia 70%).
Scuola secondaria di II grado
Per le classi seconde, il 49% raggiunge almeno il livello adeguato in Italiano e la quota si attesta al 47% in Matematica. I dati sono in calo rispetto all’anno precedente. I risultati nelle Competenze Digitali sono molto alti: raggiunge almeno il livello Intermedio il 93% in Alfabetizzazione su informazioni e dati, il 91% in Comunicazione e collaborazione, l’80% in Creazione di contenuti digitali e l’87% in Sicurezza. I valori sono simili a quelli dell’Italia.
Infine, all’ultimo anno di scuola secondaria di II grado (Maturità), in Italiano il 51% raggiunge almeno il livello adeguato. In Matematica la quota è stabile al 49%. Restano buoni i risultati nelle prove di Inglese: in Reading il 63% raggiunge il livello B2, quota simile a quella dell’Italia (63%), in Listening il 67% raggiunge il livello B2, rispetto al 48% del Paese. Molto positivi i risultati nella prova di Competenze Digitali. Studenti e studentesse raggiungono il livello Avanzato (ossia l’obiettivo fissato per l’ultimo anno) in Alfabetizzazione su informazioni e dati al 71%, in Comunicazione e collaborazione al 74%, in Creazione di contenuti digitali e in Sicurezza al 66%. I valori sono simili a quelli dell’intero Paese.
Risultati eccellenti e dispersione scolastica implicita
Per quanto riguarda gli studenti e le studentesse della scuola secondaria, INVALSI rileva la percentuale di studenti e studentesse con risultati eccellenti e a rischio di dispersione scolastica implicita.
Al termine del primo ciclo, coloro che raggiungono i livelli più alti in tutte e quattro le prove somministrate sono l’11,8%, inferiore rispetto a quello nazionale (17,4%); coloro che ottengono risultati non adeguati in tutte le discipline (dispersione implicita) sono l’8,2%, migliore rispetto alla media nazionale (12,3%).
Al termine del secondo ciclo, ha ottenuto risultati eccellenti il 14,2% degli studenti, superiore alla media nazionale (13,1%); a rischio dispersione implicita il 4,1%, migliore rispetto alla media italiana (6,3%).
Dichiarazioni
“Le prove INVALSI devono essere viste come un’opportunità per conoscere meglio il funzionamento del sistema scolastico e accompagnarne lo sviluppo”, sottolinea il Vicepresidente e assessore Marco Galateo. “Il monitoraggio costante dei risultati ci aiuta a garantire un’offerta formativa sempre più efficace e a sostenere il successo scolastico di tutti gli studenti”.
“I dati ci indicano margini di miglioramento negli apprendimenti, non certificano il valore complessivo della scuola, che continua a garantire inclusione, benessere, partecipazione e una dispersione scolastica tra le più contenute del Paese” commenta il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta.
“Per un’analisi più approfondita”, spiega il direttore del Servizio provinciale di valutazione, Terence Leone, “sarà necessario attendere i dati completi. Negli ultimi anni, infatti, abbiamo osservato come alcuni fattori, tra cui il contesto socio-economico e culturale e il background familiare, incidano in modo significativo sugli esiti”.
LB
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