Scuola italiana Alto Adige protagonista a Didacta Italia 2026
Grande partecipazione e apprezzamento per i laboratori su inclusione, contrasto al bullismo e innovazione didattica presentati a Firenze.
Dall’ 11 al 13 marzo 2026 si è svolta Firenze Didacta Italia, l’evento più importante in Italia sulla formazione e l’innovazione del mondo della scuola con oltre 400 eventi tra workshop e seminari di formazione. Anche la Scuola italiana Alto Adige era presente a questa prestigiosa manifestazione per mettere a disposizione il proprio know-how in ambito di inclusione, contrasto al bullismo e innovazione didattica.
Le attività laboratoriali, tre delle quali inserite a pieno titolo nel programma scientifico di Didacta, hanno riscosso grande successo, tanto che si sta riflettendo già ora su una loro riproposizione per le prossime edizioni e in altre occasioni istituzionali.
“I nostri seminari e laboratori pratici sono stati molto apprezzati.” ha commentato il Vicepresidente e Assessore all’Istruzione Marco Galateo. “I feedback, che mi sono stati riportati, sono molto positivi, a dimostrazione del grande lavoro svolto quotidianamente dalle nostre scuole e da tutto il personale educativo.”
Le cinque attività di Scuola italiana Alto Adige hanno coinvolto direttamente quasi 200 persone (le aule possono contenere tra i 15 e i 60 iscritti, a seconda della loro ampiezza), oltre a centinaia di utenti, che si sono approcciati ai nostri relatori con curiosità spirito di confronto. Gli aspetti organizzativi dei singoli appuntamenti sono stati curati, oltre che dalla Direzione Istruzione e Formazione italiana, anche dal Polo economico Battisti di Bolzano e dall’Istituto comprensivo di Laives.
“La partecipazione a Didacta rappresenta per noi non solo un’importante vetrina per condividere buone pratiche e competenze maturate sul territorio, ma anche un’occasione preziosa di confronto con realtà scolastiche provenienti da tutta Italia e dall’estero.” Così il Sovrintendente scolastico Gullotta, che conclude: “Continueremo a investire con convinzione in progetti che promuovano inclusione, innovazione didattica e il benessere degli studenti, affinché la scuola italiana altoatesina possa essere sempre più un punto di riferimento nel panorama educativo nazionale.”