Festival 2025 Musica Contemporanea
9 appuntamenti dal 28 settembre al 14 novembre con la nuova musica.
In conservatorio, all’Università, alla Chiesa dei Domenicani e al NOI Techpark.
Era il 1975 quando quattro docenti del Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano – Silvio Deflorian, Andrea Bambace, Walter Daga e Hubert Stuppner – diedero vita a un progetto destinato a lasciare un segno profondo nella scena culturale altoatesina: il Festival di Musica Contemporanea. Poco dopo si unirono anche Vittorio Garavelli e Fabio Neri, contribuendo a consolidare un’iniziativa che fin da subito si è distinta per la capacità di intrecciare competenze e istituzioni.
Il Festival, infatti, si sviluppò in sinergia con le realtà più vivaci del territorio: dal Conservatorio alla “Società dei Concerti”, dal “Südtiroler Künstlerbund” agli Assessorati alla Cultura di Comune e Provincia, fino all’Azienda di Soggiorno, alla rivista Il Cristallo, alle scuole e persino al mondo del jazz.
Si trattò del primo appuntamento in Alto Adige dedicato a raccontare e documentare i linguaggi della musica nuova, portando in scena esperienze d’avanguardia e le produzioni più dibattute del panorama contemporaneo. Negli anni, il pubblico bolzanino ha potuto ascoltare ensemble di fama internazionale come “L’Itinéraire” di Parigi, l’“Ensemble Modern” di Francoforte, l’“Electronic Society New York”, l’“Ensemble Musica Negativa”, il “Collegium Vocale Köln”, il “Free Improvisation Group Globokar”, l’“Ensemble Steve Reich & Musicians”, le “Percussions de Strasbourg” e l’“English Chamber Orchestra”.
Sul palco del Festival si sono avvicendati protagonisti che hanno fatto la storia della musica del Novecento, da Cathy Berberian a Karlheinz Stockhausen, contribuendo a fare di Bolzano un punto di riferimento per la ricerca musicale internazionale.
Il Festival si adattato via via alle stagioni della musica d’avanguardia, esplorando dopo la fase d’avanguardia “storica” anche gli stili della cosiddetta musica etnica: musiche della Mongolia, dell’India, del Vietnam, del Burundi.
Da 20 anni a questa parte il Festival dedica un'attenzione speciale all’esecuzione e alla promozione dei lavori di compositori della Regione. Partners fondamentali oggi sono: il "Südtiroler Künstlerbund", il Conservatorio Monteverdi e l’"Ensemble Windkraft". il Festival ha commissionato più di 300 prime esecuzioni, con il sostegno prima dall’Assessorato del Comune di Bolzano e poi di "Südtiroler Künstlerbund", affidandone l’esecuzione principalmente ai più qualificati interpreti della Regione. Il Direttore artistico è Hubert Stuppner.
Il programma è disponibile sul sito del Festival - http://festivalbz.it/ INFO: 329 5341644 - 347 2449495
I biglietti si emettono alla cassa. Sono al costo di 10 €, 5 € per studenti e seniores. I concerti del 25 Ottobre e 14 Novembre sono ad ingresso libero
Mauro Franceschi