Festival Dolomites 2025
Dal 25 agosto al 13 settembre 2025, presso la Sala Gustav Mahler a Dobbiaco musica classica, contemporanea e jazz.
Inaugurazione affidata alla Kremerata Baltica di Gidon Kremer.
l‘Alto Adige Festival / Festival Dolomites trasforma ogni fine estate la Sala Gustav Mahler di Dobbiaco in una vibrante cassa di risonanza della musica, in molte delle sue sfumature, dalla classica alla contemporanea, fino al jazz.
Oggi il festival, giunto alla 15esdima edizione, è diretto artisticamente da Christoph Bösch e Josef Feichter.
Il tema di questa edizione è «KunstGriffe» , ossia “ingegno artistico”, nella convinzione, secondo le parole a illustrazione del del programma, che “dal punto di vista di chi crea arte, oltre all’idea è necessario anche il “gesto artistico”: abilità, ingegno, forza creativa ed energia, ciò che trasforma l’ordinario in arte e che riesce a raggiungerci, stimolarci e “toccarci” con la sua magia”.
Per il concerto di apertura del Festival Dolomites, il 25 agosto alle ore 20, arriverà a Dobbiaco la celebre Kremerata Baltica Chamber Orchestra, fondata e diretta da Gidon Kremer , ospite al violino solista Pauline van der Rest. La prima parte sarà un omaggio al compositore estone Arvo Pärt, che a settembre 2025 compirà 90 anni. Il suo capolavoro "Tabula Rasa" è uno dei grandi successi della musica contemporanea, reso celebre in Occidente anche grazie a Gidon Kremer. La seconda parte proporrà "Eine (andere) Winterreise", una riflessione sul ciclo di Lieder di Schubert, creata in occasione del 25esimo anniversario della Kremerata Baltica.
Kremerata Baltica Chamber Orchestra Gidon Kremer & Pauline van der Rest, Violino
J. S. Bach (1685-1750): Chaconne, versione per violino e archi di G. Kremer Arvo Pärt (1935): Tabula Rasa, per 2 violini, orchestra d’archi e pianoforte preparato -Ludus (con moto) -Silentium (senza moto) UN (ALTRO) VIAGGIO D’INVERNO di Franz Schubert * Franz Schubert (1797-1828): Menuetto D 89 Raminta Šerkšnytė (1975): Winternacht, per violino e archi Franz Schubert (1797-1828): Trio 1 D 89 Victor Kissine (1953): Frühlingstraum, per violino e archi Franz Schubert (1797-1828): Trio 2 D 89 Leonid Desyatnikov (1955): Wie der alte Leiermann, per violino e archi (Fragment) Franz Schubert (1797-1828): Menuetto D 89
Mieczysław Weinberg (1919-1996): Aria op. 9, per archi Dimitri Shostakovich (1906-1975): Vier Gedichte des Kapitän Lebyadkin,op. 146 per violino e archi (Arr. Y. Sharlat) *, ** Michail W. Pletnev (1957): Z-Defilee,für Violine, Streicher und Schlagzeug/per violino, archi e percussioni ** Dimitri Shostakovich (1906-1975): Polka & Foxtrott a.d. Jazz Suite Nr. 1 per violino, vibrafono e archi, Arr. A.Pushkarev *, ** *Prima esecuzione Italiana ** Dedicato a Gidon Kremer eKremerata Baltica
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Mauro Franceschi