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Giulio Cesare

21/03/2025, 19:00

Il capolavoro di Händel conclude la Stagione d’Opera della Haydn

Stemma (foto: FHS)
Stemma (foto: FHS)

Nel 1704, Georg Friedrich Händel lascia la sua città natale, Halle, e si trasferisce ad Amburgo, dove assume il ruolo di "secondo violino di ripieno" nell'orchestra del Teatro dell'Opera Gänsemarkt. Solo un anno dopo, il compositore tedesco debutterà nel mondo dell'opera con Almira, il suo primo Singspiel. Johann Mattheson, musicista, cantante e teorico musicale, descrive i primi passi di Händel ad Amburgo nella sua "Critica musica", raccontando di un giovane che, al suo arrivo, “non sapeva fare quasi altro che fughe del tutto ordinarie”.

Dieci anni dopo, il talento di Händel raggiunge Londra, dove diventa compositore e manager musicale. Nel 1719, assume la direzione musicale della Royal Academy of Music, un’istituzione destinata a fare la storia. Nel 1724, proprio sotto la sua guida, debutta una delle sue opere più celebri, Giulio Cesare in Egitto, con il celebre contraltista castrato Senesino nel ruolo del protagonista. All’epoca, l’opera italiana aveva preso il sopravvento sulla scena teatrale londinese, che era stata dominata per decenni dalle composizioni di Purcell.

L’opera di Händel si distingue non solo per la sua magnificenza scenica, ricca di effetti speciali come macchine del vento e tuoni, ma anche per la sua profondità emotiva. La trama di Giulio Cesare si sviluppa attorno a un intrigo amoroso che coinvolge il potente Cesare, la seducente Cleopatra e il re Tolomeo, personaggi che prendono vita grazie alle arie appassionate e malinconiche scritte da Händel e dal suo librettista Nicola Francesco Haym. Cleopatra, in un momento di cinica distacco, scopre l’amore, mentre Cesare, di fronte all'urna del rivale Pompeo, riflette sulla fragilità della vita, che può essere distrutta da "un alito di vento".

Un capolavoro barocco che unisce una raffinata eleganza musicale a una profondità emotiva senza pari, Giulio Cesare in Egitto rimane uno dei più grandi trionfi di Händel, un “dramma per musica” che ha conquistato il cuore degli ascoltatori per secoli.

Venerdì 21.03 ore 20.00 e Domenica 23.03 alle 16.00

Giulio Cesare

Mauro Franceschi