L’Orchestra Monteverdi è ospite della Società dei Concerti
La direzione è di Emir Saul, i ruoli solistici sono di Giulia Trabacchi all’arpa e di Nadja Meraner al fagotto
Ad aprire il programma sarà la musica di Claude Debussy, padre dell'impressionismo musicale, con le sue eteree Danse sacrée et danse profane, scritte nel 1904 per un’arpa “di nuova concezione” e divenute uno dei brani più iconici del repertorio arpistico.
Segue il brillante Grand Concerto in Fa maggiore di Johann Nepomuk Hummel, compositore austriaco a cavallo tra classicismo e romanticismo, allievo di Mozart e collega di Beethoven. Un’opera di rara esecuzione che mette in luce le potenzialità espressive e tecniche del fagotto.
Il viaggio sonoro continua con Antropolis della compositrice messicana Gabriela Ortiz, considerata una delle voci più interessanti della musica contemporanea.
In chiusura, la celebre Suite da L’uccello di fuoco (1919) di Igor Stravinskij, pietra miliare del repertorio orchestrale del Novecento. Tratta dal balletto ispirato al folklore russo, la suite racchiude tutta la potenza visionaria del compositore e il suo genio nell’orchestrazione
La musica di Ortiz incorpora mondi musicali apparentemente disparati, da quelli tradizionali e popolari a tecniche d'avanguardia e opere multimediali. Gustavo Dudamel ha dichiarato: “Gabriela è una delle compositrici più talentuose del mondo, non solo del Messico, non solo del nostro continente, ma del mondo intero. La sua capacità di portare colori, ritmo e armonie che si connettono con te è qualcosa di bellissimo, qualcosa di unico”. Sotto la direzione di Dudamel, negli ultimi anni la Los Angeles Philharmon ha commissionato ed eseguito in prima assoluta sette opere della Ortiz, tra cui il balletto Revolución diamantina, il concerto per violino Altar de Cuerda e Kauyumari per orchestra. Nel 2023 Dudamel ha presentato al pubblico tedesco l'opera Téenek (“una delle più brillanti che abbia mai diretto”), eseguita dai Berliner Philharmoniker.
Società dei concerti
25.05 ore 19.30 Auditorium
Orchestra Monteverdi
Emir Saul, direttore
Giulia Trabacchi, arpa Nadja Meraner, fagotto CLAUDE DEBUSSY: Danse sacrée et danse profane JOHANN NEPOMUK HUMMEL: Grand Concerto in F-Dur für Fagott und Orchester GABRIELA ORTIZ: Antropolis IGOR STRAVINSKJI: L'uccello di fuoco – Suite (1919)
Mauro Franceschi