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"Una musica d’Arte per tutti"

13/05/2025, 07:00

La Fondazione Haydn inaugura la 66ª Stagione tra tradizione e contemporaneità.

Glass Marcano (foto: Patrick Hürlimann)
Glass Marcano (foto: Patrick Hürlimann)

Bolzano/Trento – Con il motto “Una musica d’Arte per tutti”, preso in prestito da Giorgio Strehler, il Direttore artistico Giorgio Battistelli presenta la 66ª Stagione della Fondazione Haydn, al via il prossimo 30 settembre. Un cartellone che si preannuncia denso di emozioni e novità, con 23 appuntamenti tra concerti sinfonici e opere liriche, pensati per un pubblico ampio, curioso e attento.

“Con questo titolo – spiega Battistelli – ho voluto sottolineare l’intreccio di stili e linguaggi che anima la nuova Stagione. La ‘musica d’Arte’ non è proposta elitaria, ma un invito a riconoscere nella grande tradizione musicale una forza ancora viva, estranea alla logica del consumo rapido e industriale”.

Il programma sinfonico spazia dai grandi maestri come Monteverdi e Bach fino alla contemporaneità di David Lang e Filippo Del Corno, intrecciando repertori classici e moderni in una proposta artistica capace di parlare al presente.

Accanto alla programmazione sinfonica, il cartellone lirico “Opera d’Arte” propone titoli di grande fascino. Si parte con L’elisir d’amore di Donizetti, seguito da un dittico composto da Il segreto di Susanna di Wolf-Ferrari e La notte di un nevrastenico di Nino Rota. Atteso il ritorno di Fabio Cherstich alla regia con L’italiana in Algeri di Rossini e con la prima esecuzione italiana dell’opera contemporanea Note to a Friend, firmata da David Lang, compositore statunitense e Premio Pulitzer, tra le anime del collettivo newyorkese Bang On a Can.

Un’interessante novità sarà l’avvio di un format itinerante che, a partire dal Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi, porterà nei mesi estivi l’opera da camera in castelli, caffè, giardini e palazzi storici del territorio, trasformando luoghi insoliti in teatri d’arte.

Tra i direttori figurano nomi di grande esperienza e riconoscimento internazionale, come Ottavio Dantone, Thomas Dausgaard, Mario Brunello (anche in veste di violoncellista solista), Michele Mariotti e Gábor Takács-Nagy. Accanto a loro, spiccano giovani talenti emergenti, tra cui la direttrice toscana Vanessa Benelli Mosell, la venezuelana Glass Marcano, l’iraniano Hossein Pishkar, lo zimbabwese Vimbayi Kaziboni, l’italo-tedesco Nicolò Umberto Foron e Dmitry Matvienko, originario di Minsk.

La campagna abbonamenti partirà il 13 maggio, mentre i biglietti singoli saranno disponibili dal 9 settembre 2025.

Mauro Franceschi