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Competenze socio-emotive: insegnanti in formazione

11/02/2026, 17:10

La Scuola italiana ha organizzato un convegno, a cui seguiranno corsi di formazione, tavoli di lavoro e Linee di indirizzo, per l’introduzione delle competenze trasversali nella pratica didattica 

Un convegno per affrontare il tema delle competenze socio-emotive nella didattica.
Un convegno per affrontare il tema delle competenze socio-emotive nella didattica.

L’introduzione delle competenze socio-emotive nelle Indicazioni provinciali della scuola in lingua italiana rappresenta una innovazione di rilievo per il sistema scolastico. Ma quali sono esattamente le competenze da intendersi come trasversali? E come si possono sostenere studentesse e studenti nello sviluppo di queste capacità? Quali percorsi, metodologie didattiche o strategie possono favorire il benessere a scuola e la costruzione di relazioni positive? A queste e altre domande si proponeva di rispondere il convegno che la Scuola italiana ha organizzato oggi all’Eurac.

“Una volta riconosciuta ufficialmente l’importanza di queste competenze, attraverso una legge e l’inserimento nelle Indicazioni provinciali, è venuto il momento per il sistema scolastico di incontrarsi e dare una cornice comune, per far sì che in tutte le scuole si lavori verso la stessa direzione, con strumenti simili” prosegue il Vicepresidente della Provincia e assessore Marco Galateo

“È un dato di fatto: le persone che raggiungono il successo in campo personale, accademico o professionale sono quelle che, accanto alle conoscenze acquisite, hanno sviluppato competenze trasversali.” Spiega il Sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. Non è una novità. Ognuno di noi è stato a scuola ed è consapevole di come essa sia fondamentale per apprendere i contenuti delle discipline. Allo stesso tempo, sappiamo bene che vivendo nella comunità scolastica si imparano anche altre competenze. Il metodo di lavoro, la capacità di relazionarsi con gli altri e lavorare in gruppo, il rispetto delle scadenze, la gestione del confronto e del conflitto. L’empatia, l’ascolto, l’accettazione degli altri, il rispetto delle regole condivise, la fiducia nelle proprie capacità. Tutte queste sono competenze trasversali

Durante il convegno, moderato da Paolo Mazzucato, responsabile della sede RAI di Bolzano, si sono alternati sul podio, Damiano Previtali, presidente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, Tommaso Agasisti, docente del Politecnico di Milano, Antonella Brighi, preside della Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano, la dirigente scolastica Francesca MaganziDemis Basso, docente presso la Libera Università di Bolzano, e Dina Iannotti, dottoranda di ricerca presso la stessa università.  

“Continueremo a sostenere il personale scolastico in questo percorso, con corsi di formazione, tavoli di lavoro ed altri materiali, come le Linee di indirizzo che abbiamo condiviso oggi. Crediamo che questo modello di scuola farà la differenza nel futuro degli studenti e delle studentesse e siamo pronti a sostenere il cambiamento.”. 

LB