IC Laives: in Portogallo con Erasmus+
Nell’ambito del programma Erasmus+, l’Istituto comprensivo di Laives ha partecipato ad un progetto di mobilità di breve durata presso l’“Agrupamento de Escolas Mães d’Água” nel comune di Amadora in Portogallo.
Nell’ambito del programma Erasmus+, l’Istituto comprensivo di Laives ha partecipato ad un progetto di mobilità di breve durata presso l’“Agrupamento de Escolas Mães d’Água” nel comune di Amadora in Portogallo.
Dal 30 novembre al 6 dicembre la dirigente scolastica, Emanuela Scicchitano, e un gruppo di docenti della scuola secondaria di primo grado “Filzi” hanno potuto svolgere attività didattiche e progettuali assieme allo staff e ai docenti dell’istituto ospite, che accoglie alunni e alunne dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di secondo grado.
“La scuola che abbiamo visitato sta al centro di una realtà profondamente interculturale dove è necessario sviluppare protocolli di accoglienza degli studenti con background migratorio ispirati all’inclusione sociale e finalizzati allo sviluppo delle competenze socio-emotive” spiega la dirigente Scicchitano. “Quindi per noi è stato un confronto molto arricchente che ha ispirato idee nuove e spunti di miglioramento rispetto a ciò che già facciamo anche noi, che lavoriamo in un contesto con caratteristiche simili”.
Durante la visita i docenti di Laives hanno svolto attività di Job Shadowing, che “consiste nell’affiancare un collega durante la giornata di lavoro per osservare da vicino come svolge le sue attività” spiega il Sovrintendente Vincenzo Gullotta. “Non si tratta di fare corsi o lezioni teoriche, ma di imparare guardando e ascoltando, scoprendo metodi, strumenti e strategie direttamente sul campo.”
Nell’ambito della settimana di mobilità, il gruppo altoatesino ha anche avuto modo di incontrare l’Assessore all’istruzione del Comune di Amadora, affrontando temi centrali come l’autonomia e la promozione di patti educativi di comunità. Altro momento di confronto molto interessante quello con il direttore dell’Istituto Italiano di cultura di Lisbona, Stefano Scaramuzzino. Al centro dello scambio il tema del plurilinguismo e della valorizzazione delle lingue e culture d’appartenenza.
“I progetti Erasmus+ offrono agli insegnanti l’opportunità di confrontarsi con realtà europee, di acquisire nuove metodologie didattiche e di osservare le strategie messe in atto per affrontare tematiche comuni.” Nota il vicepresidente della Provincia e assessore all’istruzione Marco Galateo. “Queste esperienze non solo arricchiscono il percorso formativo individuale, ma rafforzano la qualità dell’intero sistema educativo, favorendo apertura, innovazione e collaborazione internazionale”.
LB