La festa di fine anno della Scuola italiana dell'Alto Adige
Alla Fiera di Bolzano riconoscimenti per oltre 230 ragazze e ragazzi della Scuola italiana durante la festa di fine anno con l'assessore Marco Galateo ed il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta.
In occasione della Festa della Scuola, il tradizionale evento che segna l’avvicinarsi alla conclusione delle lezioni, oltre 230 ragazze e ragazzi della Scuola italiana hanno ricevuto un particolare riconoscimento oggi, martedì 9 giugno, in Fiera a Bolzano, alla presenza del Vicepresidente della provincia Marco Galateo e del Sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta.
“Al centro di questa manifestazione non c'è solo la performance finale, ma l'impegno quotidiano, il coraggio di mettersi alla prova, la passione coltivata nel tempo, la costanza di fronte alle difficoltà e la crescita personale maturata lungo il percorso.” racconta Galateo. “Siamo convinti, infatti, che il successo di una comunità educativa non si misura soltanto dai traguardi raggiunti, ma anche dalla capacità di accompagnare ogni giovane a sviluppare il proprio potenziale e a diventare protagonista del proprio futuro.”
La serata si è aperta con la premiazione dei 69 alunni ed alunne che hanno ottenuto il massimo punteggio (10 e lode) all’esame di Stato della scuola secondaria di I grado dello scorso anno scolastico (2024/25). Sono seguiti i complimenti alle molte studentesse e studenti che si sono distinti in competizioni di carattere regionale, nazionale e internazionale negli ambiti delle discipline STEM, nell’arte, nelle lingue e nelle discipline classiche. Una particolare menzione anche a coloro che hanno svolto progetti nell’ambito della Formazione professionale, nonché della cura di sé e del prossimo.
“L’attenzione e la cura per il benessere degli studenti e della loro comunità di riferimento sono fattori che giocano un ruolo decisivo nel favorire la crescita dei giovani e la loro capacità di relazionarsi con le persone. Avere cura di sé e del prossimo è infatti una condizione essenziale per maturare sul piano personale e sociale. Applicata al mondo scolastico, rappresenta un’impostazione che pone al centro la figura dell’allievo.” Queste le parole del Direttore Gullotta, che si è dichiarato molto soddisfatto dell’ottimo esito anche di questa edizione della Festa della Scuola.
A condurre l’evento Matteo Graziosi, educatore di ARCI e referente per il festival Mille e una scienza, insieme alle studentesse Laura Fiorillo ed Elisa Zancanaro, entrambe del Liceo Carducci di Bolzano. Presente anche una rappresentanza della Consulta provinciale degli Studenti come anche di alcune associazioni con cui la Scuola italiana collabora quotidianamente.
La manifestazione è stata allietata da alcune esibizioni musicali della band del Liceo Pascoli, coordinati dai docenti Rossella Simonazzi e Mario Punzi.
VF