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#iocimettolafaccia: la scuola italiana contro la violenza sulle donne

24/11/2025, 14:00

Docenti, dirigenti e ispettori hanno prestato il proprio volto per l’iniziativa della scuola professionale Einaudi

#iocimettolafaccia 2025
#iocimettolafaccia 2025

In un mondo che comunica con le immagini, la scuola “Einaudi” e la Direzione Istruzione e Formazione italiana hanno proposto a dirigenti, ispettori scolastici e docenti comandati di partecipare all’iniziativa #iocimettolafaccia, una mostra fotografica che parla ai giovani, per dichiarare senza fraintendimenti il proprio impegno contro la violenza sulle donne.

La mostra, compresa nella più ampia campagna promossa dalla Provincia “L’Alto Adige sia alza in piedi”, ha coinvolto una settantina di persone con ruoli diversi nel sistema scolastico in lingua italiana: l’Assessore e Vicepresidente della Provincia, Marco Galateo, e il Sovrintendente scolastico, Vincenzo Gullotta, ma anche dirigenti scolastici e della Formazione professionale, docenti, ispettrici ed ispettori. “L’esempio che ragazze e ragazzi ricevono nel quotidiano da parte degli adulti che conoscono è fondamentale per educare al rispetto e a relazioni sane.” Nota il Sovrintendente “Nel contempo a volte è necessario un gesto più deciso, più eclatante, che impegni gli educatori in prima persona e arrivi direttamente ai loro interlocutori”. A riprendere i volti di chi si è voluto mettere in gioco sono stati la professoressa Maria Luisa Eccher, le studentesse e gli studenti della 4° classe del corso Tecnico Grafico Multimediale della scuola “Einaudi”. “Le foto in bianco e nero hanno un fortissimo impatto visivo, perché in ognuna è presente un particolare rosso acceso” spiega l’Assessore Galateo. “Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno voluto partecipare alla campagna. So che per molti di loro non è stato facile posare davanti all’obiettivo, ma tutti hanno superato questo disagio per mostrare il proprio impegno. Siamo chiamati tutti, come cittadini, e istituzioni, a rifiutare ogni forma di indifferenza e a scegliere l’azione. Il rispetto verso le donne non può e non deve essere un valore astratto, ma una realtà concreta da costruire giorno per giorno”.

Le classi che vorranno visitare la mostra potranno prenotarsi con una mail a: Foto@fpeinaudi.it

LB