Scuola in lingua italiana: approvate le nuove Indicazioni provinciali per il secondo ciclo
Via libera della Giunta provinciale, su proposta del vicepresidente e assessore Marco Galateo, alle nuove Indicazioni provinciali per la Scuola italiana.
La Giunta provinciale ha approvato le nuove Indicazioni provinciali per il secondo ciclo di istruzione della scuola in lingua italiana, che entreranno in vigore a partire dall’anno scolastico 2026/2027, con applicazione graduale dal 1° settembre 2026, seguendo l’iter previsto dalla normativa.
Il nuovo documento riordina e aggiorna in modo organico il quadro di riferimento per licei, istituti tecnici e professionali, rispondendo ai profondi cambiamenti intervenuti negli ultimi quindici anni nel contesto demografico, sociale, culturale e educativo. La maggiore coerenza tra i diversi indirizzi di studio rafforza inoltre il legame tra scuola e mondo del lavoro, aprendo in modo strutturato alla filiera formativa tecnologico-professionale.
Le nuove Indicazioni puntano pertanto a una visione unitaria del secondo ciclo, valorizzando al tempo stesso l’autonomia delle scuole e la personalizzazione dei percorsi. Punto focale è lo sviluppo delle capacità cognitive, emozionali, creative, personali e sociali delle studentesse e degli studenti, mediante processi di inclusione, orientamento, nonché percorsi di educazione civica e sostenibilità ambientale. Grande importanza è riservata anche ai temi del successo formativo, del plurilinguismo, delle competenze in area STEAM, con particolare riguardo per l’uso consapevole delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.
Il provvedimento sarà ora trasmesso al Ministero dell’Istruzione e del Merito per la prevista fase di audizione e per l’acquisizione del parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. A conclusione di tale iter, le Indicazioni provinciali saranno pubblicate e troveranno applicazione a decorrere dal 1° settembre 2026, con introduzione progressiva nei diversi anni di corso.
«Con questo provvedimento – dichiara il vicepresidente e assessore all’Istruzione Marco Galateo – la Scuola italiana compie un passo decisivo verso un modello capace di coniugare qualità educativa, autonomia e visione strategica. Le nuove Indicazioni offrono alle scuole un quadro chiaro e moderno, orientato allo sviluppo dei talenti, al rafforzamento delle competenze e alla preparazione di cittadine e cittadini consapevoli, pronti a contribuire allo sviluppo del territorio».
Il documento nasce da un percorso articolato di aggiornamento normativo e di confronto istituzionale, in coerenza con la legislazione nazionale ed europea, e sostituisce in un testo unico le numerose deliberazioni stratificatesi nel tempo, garantendo maggiore chiarezza e leggibilità per le comunità scolastiche.
«Le Indicazioni provinciali – sottolinea il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta – non sono un semplice aggiornamento ordinamentale, ma una cornice culturale e pedagogica che guarda al presente con realismo e al futuro con responsabilità. Offrono alle scuole riferimenti comuni e solidi, lasciando spazio all’innovazione didattica, alla flessibilità organizzativa e alla valorizzazione delle specificità di ciascun contesto educativo».