Lo sviluppo digitale nella scuola: leva per il futuro
A Roma una delegazione della Scuola italiana ha partecipato all'evento Meet School, illustrando il progetto "Robot stories: crea, programma e racconta con l’IA".
La Scuola italiana dell’Alto Adige porta a Roma la propria visione di innovazione educativa.
Il 19 e 20 febbraio, nell’ambito della terza tappa del tour nazionale Meet School promosso dal Centro Studi Impara Digitale, docenti e dirigenti scolastici da tutta Italia si sono confrontati sul tema “Educare all’IA per educarci al futuro”, alternando momenti di riflessione plenaria a laboratori dedicati alle buone pratiche didattiche.
Anche l’Alto Adige era presente, con il Sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta e la dirigente dell’Istituto comprensivo di Laives, Emanuela Scicchitano, che insieme alla professoressa Anna Del Vecchio ha condotto il workshop “Robot stories: crea, programma e racconta con l’IA”. Un laboratorio che ha raccontato concretamente il lavoro avviato nelle scuole del territorio: promozione dell’area STEAM in chiave inclusiva e integrazione consapevole di intelligenza artificiale e coding a sostegno del successo formativo.
«La partecipazione a Meet School – sottolinea Gullotta – ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta: un cambiamento necessario, in una società sempre più digitale, che mette al centro competenze trasversali come creatività, flessibilità e pensiero critico. Proprio quelle life skills che la robotica educativa e i percorsi innovativi attivati nelle nostre scuole puntano a sviluppare».
«L’esperienza di Roma dimostra che gli investimenti sul digitale nella scuola italiana dell’Alto Adige stanno producendo risultati concreti e riconosciuti a livello nazionale – afferma il Vicepresidente della Provincia e Assessore Marco Galateo –. Continueremo a credere in una scuola capace di innovare, includere e preparare i giovani alle sfide del futuro. La direzione è quella giusta, ed è una direzione apprezzata».
LB