Piano Athena: comprendere l'intelligenza artificiale
Presentati al NOI Techpark vademecum e materiali del Piano Athena IA. Per il vicepresidente Galateo si tratta di un modello nato in Alto Adige che può parlare all'intero sistema scolastico nazionale.
Regole chiare, criteri condivisi e strumenti concreti per un uso consapevole, etico e sicuro dell'intelligenza artificiale nelle scuole. Il 29 ottobre la Direzione Istruzione e Formazione italiana ha presentato al NOI Techpark il vademecum "Intelligenza artificiale, scuola e formazione", l'Executive summary e la brochure del Piano Athena IA 2025-2028, realizzato in collaborazione con Unibz.
"L'intelligenza artificiale è già entrata nelle nostre aule: potevamo ignorarla o vietarla, abbiamo scelto di governarla", ha dichiarato il vicepresidente e assessore all'Istruzione e Formazione italiana Marco Galateo. "La scuola deve insegnare a comprendere l'intelligenza artificiale, non solo a utilizzarla. I riconoscimenti ottenuti al Festival dell'Innovazione Scolastica di Valdobbiadene e a DidaMatica 2026 ci dicono che la strada è quella giusta".
Il vademecum offre a docenti, dirigenti scolastici e personale amministrativo criteri comuni per decidere quando, come e a quali condizioni impiegare l'IA, nella didattica come nei processi amministrativi.
"Alfabetizzazione e governance devono procedere insieme", ha sottolineato il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. "Questi materiali indicano chi decide, chi attua e chi supporta, e fissano un principio non negoziabile: la responsabilità delle scelte didattiche e delle valutazioni rimane sempre in capo alle persone".
Tra gli strumenti proposti dal Piano Athena, entrato in vigore nel corso dell'anno scolastico corrente, un semaforo decisionale che distingue gli usi a basso impatto da quelli che richiedono garanzie rafforzate; sei criteri da verificare prima di adottare uno strumento; il Framework Athena per la valutazione, che sposta l'attenzione dal prodotto al processo di apprendimento; un modello di governance d'istituto adattato all'ordinamento altoatesino; una sequenza di azioni per i primi 90 giorni.
I materiali, tra cui anche una brochure dedicata a docenti e famiglie, sono stati illustrati dall'ispettore Fabio Furciniti, che ha coordinato il gruppo di lavoro Athena: 35 tra docenti, dirigenti scolastici e ispettori, con la consulenza scientifica di Samuele Calzone e Dario De Santis, la consulenza giuridica di Santa Savini e il supporto di Rosella Gennari e Marco Montali della Facoltà di Ingegneria di Unibz. Il percorso, avviato nell'autunno del 2025, si è concluso nell'estate del 2026.