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Plurilinguismo nella scuola dell’infanzia in lingua italiana

26/05/2025, 22:00

Approvati i progetti FSE per “Interventi di potenziamento delle competenze linguistiche nelle scuole dell’infanzia in lingua italiana” per gli anni scolastici 2025/26 e 2026/27.

L’ente di formazione Cieffe attuerà il progetto di potenziamento linguistico nelle scuole dell’infanzia in lingua italiana, messo ad avviso nell’ambito del Programma del Fondo sociale europeo Plus 2021-2027 della Provincia autonoma di Bolzano e relativo agli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027.

Da ormai oltre 20 anni, il progetto plurilinguismo per attività in lingua tedesca e inglese è parte dell’offerta formativa delle scuole dell’infanzia in lingua italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, con l’obiettivo di stimolare attraverso un approccio ludico la curiosità dei bambini per le altre lingue. Realizzato in parte con personale provinciale e in parte con personale incaricato tramite agenzie esterne, “finora il progetto è stato finanziato direttamente dall’Intendenza Scolastica Italiana, mentre ora per la prima volta verrà realizzato attraverso fondi europei” spiega il Vicepresidente della Provincia e assessore all’istruzione Marco Galateo. Si tratta quindi di un importante riconoscimento del valore dell’educazione linguistica precoce e di una grande possibilità per garantire una maggiore continuità didattica nelle scuole dell’infanzia coinvolte.

Per la realizzazione delle oltre 39.000 ore di attività didattiche e delle relative ore di programmazione necessarie per consentire al personale esterno di pianificare attività coerenti con la progettualità messa in atto da ogni singola scuola o sezione, nel prossimo biennio verranno messi a disposizione complessivamente 4.150.000,00€. Tra le principali novità, vi sono il raddoppio delle ore annue di attività in lingua inglese (L3), che passano da 25 a 50 ore per ogni sezione, consentendo una maggiore esposizione alla lingua e una maggiore continuità nell’apprendimento. Le attività in lingua tedesca (L2) prevedono invece per ogni sezione 4 ore di unità didattiche aperte rivolte a tutti i bambini, con attività integrate nella vita quotidiana della scuola, e di ulteriori 2 ore di unità strutturate, con progetti più mirati a interessi e argomenti in piccoli gruppi, riservate ai soli bambini di 5 e 6 anni.

Il progetto prevede, inoltre, la possibilità per ogni scuola di realizzare incontri con i genitori o ad altri momenti informativi per un massimo di 4 ore all’anno, con l’obiettivo di rafforzare il coinvolgimento delle famiglie e del personale docente della scuola e promuovere una maggiore consapevolezza del percorso plurilingue.

Per entrambe le lingue, al personale incaricato sarà richiesto il possesso di competenze linguistiche certificate (dichiarazione di madrelingua o livello C1 o superiore), a garanzia della qualità degli interventi educativi e della padronanza comunicativa necessaria all’attività didattica in contesto scolastico.