Scuola italiana: aumentare la consapevolezza nel mondo digitale
La Scuola italiana Alto Adige ha organizzato un pomeriggio di formazione per il personale scolastico dedicato a regole, responsabilità e buone pratiche nell’utilizzo dei social.
Le piattaforme digitali giocano oggi un ruolo fondamentale per i giovani: sono luoghi in cui i ragazzi e le ragazze si informano, socializzano e danno sfogo alla propria curiosità. Proprio per questo, il mondo della cultura e dell’informazione è sempre più presente su di esse e anche il mondo della scuola si deve adoperare non solo nel sapere creare contenuti coerenti anche dal punto di vista deontologico, ma anche nello svolgere un ruolo guida per i giovani.
Con questo obiettivo si è svolto martedì 14 aprile, presso il centro EURAC Research di Bolzano, il seminario “Scuola a prova di privacy: utilizzo corretto dei social media”, al quale hanno preso parte oltre un centinaio di insegnanti e personale dirigenziale delle scuole di ogni ordine e grado in lingua italiana della provincia.
L’iniziativa è promossa dalla Direzione Istruzione e Formazione italiana e curata dal dott. Fabrizio Bulgarelli, dall’Avvocato Laura Maccari, dalla Dott.ssa Chiara La Torre e dalla Dott.ssa Zoe Rossini, professionisti della società PKF Godoli, realtà di riferimento nell’ambito della consulenza.
Il dott. Bulgarelli, DPO responsabile della protezione dei dati della Direzione e referente in ambito privacy per le pubbliche amministrazioni dell’Alto Adige, e le sue colleghe professioniste hanno approfondito i profili giuridici e disciplinari legati all’uso dei social media, offrendo strumenti concreti e casi pratici per una gestione consapevole, efficace e conforme alla normativa vigente. Dalla corretta pubblicazione di foto e video degli studenti ai principi del GDPR, passando per i ruoli e le responsabilità del personale scolastico e l’uso dei profili personali dei docenti, il seminario ha puntato quindi a trasformare un ambito spesso percepito come informale in uno spazio regolato e sicuro.
«Investire nella formazione dei docenti su questi temi significa rafforzare la capacità della scuola di accompagnare gli studenti verso un uso critico e responsabile dei social media», sottolinea il Vicepresidente Marco Galateo. «Non si tratta solo di rispettare le norme, ma di educare cittadini digitali consapevoli, capaci di orientarsi in un contesto complesso».
Sulla stessa linea il Sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta, che evidenzia: «La scuola ha il compito di prevenire rischi e promuovere comportamenti corretti da parte di chiunque. È essenziale, inoltre, che i docenti siano adeguatamente formati: solo così potranno guidare gli studenti verso un utilizzo sicuro, rispettoso e critico degli strumenti digitali».
L’appuntamento ha rappresentato dunque un’occasione concreta per rafforzare le competenze del personale scolastico e contribuire alla costruzione di una cultura digitale più responsabile, a tutela degli studenti e dell’intera comunità educativa.
VF