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Scuola italiana: inaugurazione ufficiale dell'anno 2026/27

24/09/2026, 13:03

Al Teatro Comunale di Bolzano giornata di festa incentrata sulle "storie di successo". Cinque ex studenti hanno raccontato il loro percorso nella scuola.

Circa 700 studentesse e studenti, in rappresentanza di tutti gli iscritti nella scuola in lingua italiana, sono stati accolti dal Vicepresidente della Provincia Marco Galateo, che insieme al Sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta ha aperto l’evento. Madrina e presentatrice di quest’anno Chiara Sartori, attrice e creativa locale, che ha intervistato cinque “storie di successo”: giovani che hanno frequentato la scuola italiana e che oggi possono dire di avere trovato la propria strada.

«Questo appuntamento è ormai diventato un momento importante per la scuola in lingua italiana, perché mette insieme in modo originale orientamento, informazione e intrattenimento. Per le ragazze e i ragazzi presenti è un'occasione concreta per guardare al proprio futuro attraverso esperienze diverse, conoscere professioni e percorsi che magari non avevano mai preso in considerazione e scoprire come, dietro ogni scelta, ci siano passione, impegno e anche capacità di mettersi in gioco», commenta il Vicepresidente e Assessore Marco Galateo.

E così a raccontarsi sul palco del Teatro si sono alternati Federico Maccaferri, ingegnere biomedico che lavora nel settore della sanità digitale, Aurora Recla, ortottista e assistente di oftamologia, Francesco Bianchi, musicista ed insegnante di musica, Emi Colopristi, libera professionista in ambito fitness e infine Alessandro Lever, giocatore professionista di pallacanestro presente in sala attraverso una videointervista.

L’accompagnamento musicale è stato affidato alla Chicks Band della Scuola di Musica Vivaldi e all’Istituto Comprensivo Laives, con la formazione La Voice Band. Hanno inoltre collaborato le scuole professionali Ritz, la scuola professionale Einaudi Artigianato e Industria (per la locandina), senza dimenticare il Teatro Stabile e la Fondazione Teatro.

«La festa è sicuramente una parte importante di questa giornata, ma il messaggio che vogliamo lasciare agli studenti va oltre il momento di svago. Le testimonianze ascoltate raccontano percorsi diversi, fatti di scelte, difficoltà, impegno e soddisfazioni: esperienze nelle quali ciascuno può trovare uno spunto per immaginare il proprio futuro. È anche un'occasione per ricordare quanto la scuola sia fondamentale nell'accompagnare ragazze e ragazzi nella scoperta delle proprie capacità e nel costruire, passo dopo passo, il proprio percorso», sottolinea il Sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta.