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Scuola italiana: il Piano Athena per guidare l’introduzione e l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale 

09/02/2026, 23:00

Con l’accordo con la Libera Università di Bolzano, la Scuola italiana avvia un percorso per governare il cambiamento. Galateo: «Diamo alle scuole strumenti concreti per guidare la transizione con responsabilità, in modo etico e corretto».  

L’Intelligenza Artificiale è sempre più presente nella vita quotidiana e la sua diffusione sta trasformando le modalità di lavoro, di studio e di ricerca. «Sarebbe impossibile, oltre che irrealistico, tenere l’IA fuori dalle aule», osserva il Vicepresidente della Provincia e Assessore Marco Galateo. «Insieme ai tecnici e agli esperti della Scuola italiana ci siamo posti una domanda: come possiamo governare questo cambiamento, per non subirlo ma, al contrario, guidarlo e trarne beneficio?».  

Da queste riflessioni nasce il Piano Athena IA 2025–2028, con cui la  Direzione Istruzione e Formazione italiana intende accompagnare il sistema scolastico verso un’introduzione dell’IA eticamente responsabile, pedagogicamente fondata e pienamente conforme al quadro giuridico. «Athena è un piano triennale che consente di introdurre l’IA nelle scuole in modo strutturato e consapevole», spiega il Sovrintendente Vincenzo Gullotta. «Le scuole potranno valutare opportunità e rischi legati a questa innovazione, definire regole chiare per l’utilizzo, avviare sperimentazioni in un contesto controllato e partecipare a percorsi di formazione rivolti a tutto il personale scolastico: docenti, dirigenti e amministrativi».  

Per sostenere e rendere operativi questi obiettivi è stato siglato un accordo di collaborazione tra la Direzione Istruzione e Formazione italiana e l’Università di Bolzano  

“Questa collaborazione tra Facoltà di Ingegneria e Scuola italiana” commenta il Preside Andrea Gasparella “nasce da un obiettivo comune: aiutare la scuola altoatesina a governare le tecnologie emergenti, invece di di lasciarsene condizionare. Nei nostri corsi di livello universitario, già forniamo a studentesse e studenti strumenti per capire e usare criticamente le tecnologie che stanno cambiando il lavoro e la società. Grazie a questa collaborazione abbiamo il privilegio di poter contribuire a far entrare le innovazioni anche nel mondo della scuola”. 

“Con la Terza Missione,” prosegue la professoressa Rosella Gennari, “la Facoltà di Ingegneria apre le porte al mondo della scuola con percorsi su IA e STEM per toccare con mano, attraverso laboratori innovativi, tirocini e seminari, come si intrecciano ricerca e didattica. L’iniziativa offre uno sguardo sul modo in cui la Facoltà fa ricerca e insegna, mettendo al centro le persone nella loro pluralità e diversità di interessi e attitudini. Un approccio che mostra come competenze tecnico-scientifiche, metodo critico e attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale siano parte integrante di una formazione orientata a uno sviluppo più consapevole”.  

La Libera Università di Bolzano parteciperà inoltre al  gruppo di lavoro che coordina l’attuazione del Piano Athena, contribuendo alle attività e alle azioni previste. «L’accordo prevede infine l’istituzione di un tavolo permanente di confronto sull’Intelligenza Artificiale e, più in generale, sull’ambito STEAM», termina Gullotta. «Per noi è un elemento di particolare rilievo: l’università garantirà supporto scientifico e metodologico, mentre le decisioni educative resteranno di competenza delle scuole».  

Il Piano sarà seguito operativamente dall’ispettore per l’ambito STEAM Fabio Furciniti, dalla prof.ssa Rossella Gennari e dal prof. Marco Montali della Facoltà di Ingegneria.