Scuola italiana: un vademecum per la plusdotazione cognitiva
Galateo: Valorizzare il potenziale di ciascuno significa investire nel futuro e la scuola italiana investe in tale direzione
La scuola accoglie, forma e valorizza ogni studente, ma alcune capacità restano invisibili. Tra queste c’è la plusdotazione cognitiva. “Si tratta di una condizione ancora poco riconosciuta e spesso sottovalutata, che si manifesta già in età evolutiva con elevate abilità di pensiero, apprendimento e creatività” spiega il Sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. “Per queste ragioni abbiamo pubblicato un vademecum rivolto a dirigenti scolastici, personale docente e famiglie”. Il documento, presentato oggi ufficialmente, fornisce strumenti concreti per comprendere e sostenere l’alto potenziale cognitivo e la doppia eccezionalità, condizioni complesse che richiedono attenzione, competenze specifiche e un approccio educativo mirato.
“Valorizzare il potenziale di ciascuno significa investire nel futuro e la scuola italiana dell’Alto Adige investe con convinzione in questa direzione, promuovendo percorsi di formazione, rafforzando la collaborazione con famiglie e territorio e costruendo una comunità educante inclusiva, attenta ai bisogni di tutti e orientata alla crescita condivisa” ha commentato il vicepresidente della Provincia, l’assessore Marco Galateo
Con un linguaggio chiaro e accessibile, il vademecum aiuta a riconoscere precocemente le caratteristiche della plusdotazione e a valorizzarle nei contesti educativi e sociali.
Il vademecum sarà distribuito in cartaceo alle scuole, ma è possibile scaricarlo anche dal portale della scuola in lingua italiana.
LB
