Innovazione digitale della Scuola italiana: nominate le nuove Scuole polo
Le targhe consegnate dal sovrintendente Gullotta ai dirigenti dell’Istituto comprensivo di Laives e dell’Istituto Cesare Battisti, in rete con l’Istituto Galilei, per il triennio 2026-2029.
Sono state nominate ufficialmente il 16 settembre, nel corso della seconda Riunione Tecnico-Informativa dell’anno scolastico 2026-2027, le due Scuole Polo per l’innovazione digitale della Scuola italiana dell’Alto Adige. Individuate con decreto n. 11486 del 3 luglio 2026 per il triennio 2026-2029, sono l’Istituto comprensivo di Laives per il primo ciclo e l’Istituto Cesare Battisti, in rete con l’Istituto Galileo Galilei, per il secondo. Il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta ha consegnato le targhe ai dirigenti Emanuela Scicchitano, Paolo Rech e Paola Burzacca.
Alle Scuole Polo è affidato il compito di accompagnare gli istituti del rispettivo ciclo nell’innovazione digitale: organizzare azioni formative e progettuali, valorizzare le professionalità già presenti nelle scuole, documentare le esperienze perché siano trasferibili. Concorrono inoltre, insieme all’ispettore e al Gruppo STEAM, alla progettazione dell’offerta formativa provinciale dell’area STEAM: i percorsi sull’Intelligenza Artificiale rivolti ai docenti, orientati all’uso didattico consapevole e agli obblighi di alfabetizzazione previsti dalla normativa europea, e le attività destinate agli studenti. L’Istituto comprensivo di Laives porta nell’incarico anche l’esperienza di snodo formativo nell’ambito del PNRR per la formazione di docenti e personale scolastico sull’uso etico e didattico dell’Intelligenza Artificiale.
Nel corso della riunione l’ispettore per l’area STEAM Fabio Furciniti ha illustrato la collocazione delle due scuole nel sistema provinciale. Le Scuole Polo costituiscono il livello operativo del Piano ATHENA IA 2025-2028, che entra a regime negli istituti con l’anno scolastico in corso. La governance si articola su tre livelli: la Direzione Istruzione e Formazione italiana definisce indirizzi e priorità, il Gruppo STEAM progetta i contenuti e produce i materiali, le Scuole Polo portano le azioni dentro le scuole. Sopra i tre livelli opera un Tavolo permanente su Intelligenza Artificiale e area STEAM tra la Direzione e la Facoltà di Ingegneria della Libera Università di Bolzano.
«Le Scuole Polo servono a non lasciare nessun istituto solo davanti alla trasformazione digitale», sottolinea il vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione e Formazione italiana Marco Galateo. «Non sono scuole che ne guidano altre, ma scuole che mettono a disposizione di tutte competenze ed esperienze già maturate».
«Con la nomina di oggi il Piano ATHENA passa dalla progettazione all’attuazione», evidenzia il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. «Nell’ultimo anno abbiamo costruito gli strumenti, dall’accordo con l’Università al vademecum in uscita a ottobre. Ora servono presidi sul territorio, capaci di accompagnare le scuole nel lavoro quotidiano».